Genoma Scenico. La danza secondo le logiche del gioco

Intervista di Marika Cacciani a Nicola Galli

Tra i vari progetti della scena nazionale e internazionale, emerge come segno di risposta attiva alla congiuntura pandemica un’importante iniziativa: Genoma Scenico – il dispositivo digitale del giovane Nicola Galli, progetto appartenente al bando Residenze Digitali a cura del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con AMAT e Anghiari Dance Hub, in partenariato con ATCL per Spazio Rossellini. Genoma Scenico si sviluppa in origine nel 2018 come una performance di danza a carattere ludico in cui il pubblico diventa autore di ciò che accade in scena. Lo spettacolo viene poi riadattato secondo le logiche digitali, uniche metodologie per mantenere in vita la danza in questo tempo drammatico e diviene, inoltre, un gioco da tavola. La performance, dal sapore del gioco e del videogioco, si ispira alla ricerca genomica ed è rivolta a tutti gli appassionati e professionisti del mondo della danza i quali sono invitati a scoprire i vari tasselli del puzzle, tramite 33 tessere, che una volta uniti e combaciati daranno vita ad un vero e proprio spettacolo di danza. Artefice di questo gioco coreografico, è Nicola Galli, giovane coreografo che nei dettagli ci parla di Genoma Scenico.


Che cos’è Genoma Scenico e da quale esigenza nasce?

Genoma Scenico è un progetto del 2018 e nasce grazie ad una sinergica collaborazione tra il Museo delle Scienze Muse di Trento, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento e il Centro Internazionale della Danza di Rovereto. È nato come una commissione per la mostra temporanea incentrata sulle ultime scoperte del sequenziamento del genoma umano, mostra che si è posta come obiettivo quello di sollecitare i visitatori del museo a una riflessione sui rischi e sulle sfide che caratterizzano l’innovazione genetica. Da questo è nato Genoma Scenico performance ludica rivolta ad appassionati di danza ma anche a persone ignare al mondo dell’arte coreutica e che vengono incuriosite da questo marchingegno, utile a comporre coreografie. Perciò, attraverso il gioco dalla durata di 30/45 minuti gli spettatori sono invitati a scoprire l’originale unicità che ha una coreografia che si crea in quell’istante e quelli che sono gli “ingredienti” che compongono uno spettacolo di danza.


Come funziona?

Le 33 tessere, digitali o cartacee, rappresentano una varietà di parametri coreografici possibili. Quest’ultime vengono, poi, selezionate liberamente dai vari giocatori al fine di comporre il proprio “genoma scenico”. Ogni singola performance generata dalla selezione delle tessere – metafora scenica della casualità con cui si compone un reale corredo cromosomico – verrà agita istantaneamente dai danzatori, come esito artistico, unico e irripetibile, delle circostanze e dell’ambiente sociale. Attraverso queste 33 tessere è possibile creare circa 70000 combinazioni di performance e, proprio per questo, si propone come metodo didattico. 


Parlaci di Genoma Scenico, versione digitale.

La digitalizzazione del gioco è nata durante il lockdown. Mi sono arrivate diverse proposte per proporre la registrazione dei miei spettacoli in live streaming sia in forma gratuita sia a pagamento ma io ho preso immediatamente una scelta molto precisa: quella di non cercare di rendere il web l’imbuto che sostituisce il rituale teatrale per tutte quelle mie creazioni che sono nate per uno spazio fisico. Trovavo che fosse una scelta acritica l’idea di abitare il web come scelta immediata in questo periodo. Quindi mi sono chiesto se fosse possibile che Genoma Scenico potesse avere una declinazione ulteriore continuando a riprendere quel suo carattere ludico che ho ritrovato nel format del videogioco. Ho pensato che questo elemento ludico che ha Genoma Scenico potesse essere in grado di non rendere il teatro virtuale e online monodirezionale, ma avere un carattere interattivo. Con il trasferimento sul supporto digitale abbiamo passato circa due mesi nell’idea di concepire la digitalizzazione, rendendo Genoma Scenico in una piattaforma di gioco che potesse creare un’interfaccia di comunicazione con gli spettatori virtuali.
Per me è importante abitare il web in modo critico e capire che cosa stiamo creando e che comunità stiamo formando. Questo non si può non scontrare con tutte quelle che sono le possibilità del web ma anche i rischi del web. Abitare il web pertanto significa anche educare all’utilizzo del web, educando al rispetto, l’empatia e allo scambio dei contenuti.


Quale lavoro hanno dovuto compiere i performer?

Abbiamo lavorato per dodici giorni nella quale ho trasmesso le regole e abbiamo provato a comprendere quale è il processo mentale che gli interpreti sono chiamati a fare. È un metodo che ha bisogno di molta propedeutica perché le informazioni sono tantissime ed è molto facile perdersi quando qualcuno non è preparato a gestire così tanti stimoli come il suono, la luce, l’istantaneità ed immediato agire che viene richiesto. 


Quale sfida viene lanciata con Genoma Scenico?

La prontezza e la capacità di plasmarsi e cambiare sono le sfide principali di Genoma Scenico. Questo metodo è un allenamento alla prontezza, alla velocità del pensiero e ad essere pronti ad agire e interpretare le possibili combinazioni.


Quale impatto ha avuto la logica del gioco di Genoma Scenico, versione dispositivo digitale?

C’è una dose molto forte di adrenalina e si crea una forte empatia con lo spettatore, anche se sconosciuto e non visibile. La chat aiuta ad avere un anonimato che protegge e permette quindi al giocatore di essere più libero e proporre qualsiasi tipologia di stringa e di dare spazio alla creatività e divertimento. Sia da parte del performer che sono più liberi di confrontarsi anche con la parola sia per i fruitori c’è una totale libertà di parlare e commentare e di andare a testare e questo è molto bello. Da parte dei ballerini si manifesta un processo antropologico perché vai a conoscere le psicologie e troverei delle personalità che sono più inclini a provare, c’è chi invece è più metodico, c’è il timido, c’è il complottista ecc. Ci sono molti temperamenti e a seconda di quanto e come scrivono riesci a comprendere le personalità dietro lo schermo o anche a scontrarti con gli spettatori. Abbiamo riscontrato che il gioco è riuscito ad essere potente allo stesso modo rispetto la versione originale e questo mi ha sollevato un grande dubbio.


Che ruolo svolge il pubblico?

Senza lo spettatore lo spettacolo non si compie. Il pubblico è il principale responsabile di tutta la creazione ed è chiamato ad essere regista di una performance e a maneggiare quelli che sono gli ingredienti e assumersi un ruolo insolito, quello dell’autore. Questo è interessante perché crea un senso di empatia e conoscenza maggiore rispetto alla creatività e al rigore che sta dietro il lavoro di un coreografo, quindi quello di riuscire ad organizzare spazialmente a livello di corpi, idee e atmosfere lo spazio scenico. 


Come è vivere questa incertezza dovuta al carattere unico ed irrepetibile di Genoma Scenico?

L’unica certezza e sicurezza che ho è la voglia di giocare e sono consapevole che mi può capitare di tutto.

Lascia un commento

We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. We also share information about your use of our site with our social media, advertising and analytics partners. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active

Who we are

Our website address is: https://www.beunnatural.it.

What personal data we collect and why we collect it

Comments

When visitors leave comments on the site we collect the data shown in the comments form, and also the visitor’s IP address and browser user agent string to help spam detection. An anonymized string created from your email address (also called a hash) may be provided to the Gravatar service to see if you are using it. The Gravatar service privacy policy is available here: https://automattic.com/privacy/. After approval of your comment, your profile picture is visible to the public in the context of your comment.

Media

If you upload images to the website, you should avoid uploading images with embedded location data (EXIF GPS) included. Visitors to the website can download and extract any location data from images on the website.

Contact forms

Cookies

If you leave a comment on our site you may opt-in to saving your name, email address and website in cookies. These are for your convenience so that you do not have to fill in your details again when you leave another comment. These cookies will last for one year. If you visit our login page, we will set a temporary cookie to determine if your browser accepts cookies. This cookie contains no personal data and is discarded when you close your browser. When you log in, we will also set up several cookies to save your login information and your screen display choices. Login cookies last for two days, and screen options cookies last for a year. If you select \"Remember Me\", your login will persist for two weeks. If you log out of your account, the login cookies will be removed. If you edit or publish an article, an additional cookie will be saved in your browser. This cookie includes no personal data and simply indicates the post ID of the article you just edited. It expires after 1 day.

Embedded content from other websites

Articles on this site may include embedded content (e.g. videos, images, articles, etc.). Embedded content from other websites behaves in the exact same way as if the visitor has visited the other website. These websites may collect data about you, use cookies, embed additional third-party tracking, and monitor your interaction with that embedded content, including tracking your interaction with the embedded content if you have an account and are logged in to that website.

Analytics

Who we share your data with

How long we retain your data

If you leave a comment, the comment and its metadata are retained indefinitely. This is so we can recognize and approve any follow-up comments automatically instead of holding them in a moderation queue. For users that register on our website (if any), we also store the personal information they provide in their user profile. All users can see, edit, or delete their personal information at any time (except they cannot change their username). Website administrators can also see and edit that information.

What rights you have over your data

If you have an account on this site, or have left comments, you can request to receive an exported file of the personal data we hold about you, including any data you have provided to us. You can also request that we erase any personal data we hold about you. This does not include any data we are obliged to keep for administrative, legal, or security purposes.

Where we send your data

Visitor comments may be checked through an automated spam detection service.

Your contact information

Additional information

How we protect your data

What data breach procedures we have in place

What third parties we receive data from

What automated decision making and/or profiling we do with user data

Industry regulatory disclosure requirements

Save settings
Cookies settings